VILA-REAL. Conceiçao sì, Bremer e Thuram no. Sono questi i verdetti dei provini del martedì mattina alla Continassa, con Igor Tudor che ritrova in tempo per la partita di Vila-Real solo Francisco Conceiçao (come da programma). Mentre Gleison Bremer ha alzato bandiera bianca dopo l’ultimo allenamento, con Khéphren Thuram che non si è proprio visto sul terreno di gioco principale, a riprova di come quel polpaccio indolenzito non lasci ancora tranquilli né il giocatore né lo staff bianconero: niente di grave o di preoccupante, ma anche considerando l'ampio minutaggio fin qui collezionato con relativo surplus di fatica, in Champions contro il Villarreal dovrebbe vedersi la prima Juve della stagione senza il figlio di Lilian anche se in extremis dovesse arrivare la decisione di portarlo comunque in Spagna. Sarà quindi una coppia di mediani inedita o quasi quella che verrà proposta da Tudor, con capitan Manuel Locatelli punto fermo dopo le ultime esclusioni e il ballottaggio tra Weston McKennie e Teun Koopmeiners per giocare al suo fianco. Proprio Locatelli è stato tenuto a lungo a rapporto da Tudor durante la rifinitura, nuovi equilibri in vista.

Conceiçao e Bremer

Riavvolgendo il nastro, come previsto è tornato a pieno regime Chico Conceiçao. Un bel rinforzo per la Juve, non che manchino le alternative là davanti (anzi), ma in una fase che vede Tudor dover ridare equilibri e certezze, proprio il portoghese è pronto rimettere ordine nel tridente offensivo. Dando quantomeno un'alternativa in più a Kenan Yildiz, apparso ormai da qualche partita in riserva: teoricamente uno come il turco non dovrebbe uscire mai dall'undici migliore, ma una gestione tra Villarreal e Milan si sta concretizzando in queste ore. Così come, pur essendo rientrato parzialmente in gruppo, alla fine Bremer salterà la sfida Champions: il cambio forzato con l'Atalanta non era in realtà dettato da un reale problema muscolare, quanto da un surplus di stanchezza e da un fastidio che ha convinto il brasiliano a fermarsi subito a scopo precauzionale. In generale tre partite in sette giorni non sono ancora previste dalla tabella di marcia di Bremer, nonostante la sosta all'orizzonte e una posta in palio così importante, la decisione finale è stata presa in anticipo risparmiando al brasiliano la lunga trasferta: da Rugani a Gatti e Kelly, le alternative non mancano per il ruolo di perno centrale della difesa a tre.