La tegola Marcus Thuram rovina la festa Champions all'Inter e a Cristian Chivu. L'attaccante francese, sostituito per un problema muscolare, al termine della gara contro lo Slavia Praga vinta 3-0 dai nerazzurri martedì sera aveva rassicurato tutti, ma gli esami cui è stato sottoposto "hanno evidenziato - come si legge nel comunicato del club - un risentimento muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra. La sua situazione sarà rivalutata la prossima settimana". Il francese salterà la sfida di sabato contro la Cremonese e non risponderà alla chiamata della sua nazionale, con l'obiettivo di tornare in campo dopo la sosta nella trasferta contro la Roma del 18 ottobre. Il rischio concreto, però, è che il giocatore resti fermo fino a un mese.

Resta in ogni caso la quarta vittoria consecutiva e il punteggio pieno in Europa, con 2 vittorie su 2 gare, e un buon numero di rotazioni, sette, rispetto all'ultima gara di campionato a Cagliari. La serata dell'Inter è stata positiva, senza preoccupazioni né stress, complice un avversario arrendevole che nel nostro campionato farebbe fatica a salvarsi. Tanto meglio per i nerazzurri, consapevoli del fatto di dover capitalizzare al massimo le prime quattro gare della prima fase (dopo Ajax e Slavia Praga ci saranno Union Saint-Gilloise e Kairat) per mettere in cascina i punti necessari per garantirsi almeno i playoff e affrontare con più tranquillità e senza l'assillo di dover vincere a tutti i costi gli altri quattro match, ben più impegnativi, contro Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Dortmund. Lo Slavia Praga, come evidenziava la formazione iniziale, è venuto a San Siro per difendersi, accettando di consegnarsi all'avversario, che non si è fatto pregare. L'Inter ha preso facilmente il controllo della gara, ha sfiorato più volte il vantaggio e lo ha poi trovato grazie alla giocata comica del portiere Stanek, che ha letteralmente appoggiato a Lautaro Martinez il pallone da spingere in rete per il gol che ha cambiato volto alla partita.