Fabio Capello ha analizzato il momento del campionato, soffermandosi sul Milan, sul Napoli e sulle sfide che attendono le big. L’ex tecnico rossonero ha sottolineato i limiti mostrati dagli azzurri nel confronto diretto perso 2-1 contro i rossoneri al Meazza: "Il Napoli ha provato a fare la partita, ma la manovra degli azzurri era troppo lenta e il Milan si chiudeva sempre bene, approfittando poi degli spazi per far male in contropiede".

Le assenze hanno pesato, così come l’incognita legata a Kevin De Bruyne: "A me pare fatichi a trovare la posizione, passeggia per il campo senza dare l’impressione di sentirsi a suo agio. Poi chiaro, un paio di volte ti fa il passaggio che altri manco immaginano. Ma il suo impatto è molto estemporaneo".

Al contrario, Capello ha esaltato Luka Modric: "Incredibile. Dopo aver vinto tutto a Madrid, Luka è ancora lì che si lancia in tackle e fa la corsa in più per difendere il vantaggio. È un campione e mi sembra senta e si giovi del peso della responsabilità di essere leader pure al Milan". Da qui la sua candidatura rossonera allo scudetto per i rossoneri: "Sono già squadra — ha aggiunto — Ha spirito e determinazione delle grandi… tutto nasce dai suoi giocatori più forti e carismatici, come Modric e Rabiot".