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26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:56
Milan, Roma e Juventus. Se si esclude il Napoli, sono i tre club in cui Fabio Capello ha fatto la storia da allenatore. Domenica sera erano tutte impegnate in sfide cruciali per l’andamento del campionato, che oggi vede l’Inter in testa con 5 punti di svantaggio sui rossoneri, saliti a quota 47 punti dopo il pareggio per 1 a 1 all’Olimpico contro i giallorossi. Dietro c’è appunto la Roma, appaiata al Napoli a 43, con la Juve indietro di una sola lunghezza dopo la bella vittoria per 3 a 0 proprio contro i partenopei. Visti i risultati, il Milan pare oggi l’unica vera contendente per lottare con l’Inter per lo scudetto: ha perso solo alla prima giornata in questo campionato e anche con un calendario sfavorevole è ancora in scia ai rivali cittadini. Capello però non è d’accordo e si sarebbe aspettato qualcosa di diverso dai rossoneri.
La sua analisi è netta: “Ieri abbiamo visto 4 squadre e il Milan è quella che ha fatto più fatica. Ha giocato peggio, primo tempo rinunciatario, senza una visione di gioco e poi si è trovata in vantaggio con l’unica occasione creata sugli sviluppi di calcio d’angolo. Sembra una squadra che va per tentativi“, ha detto l’ex tecnico, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, analizzando appunto i due big match di ieri sera, Juve-Napoli e Roma-Milan. Poi Capello ha aggiunto: ” La cosa che più mi meraviglia è che i due attaccanti giocano solo in fase di possesso, senza palla non giocano. Sono passivi nella maniera più assoluta”.






