"Ci troviamo adesso a circa 200 miglia dalle coste di Gaza.
Stasera (martedì sera, ndr) la nave Alpino della Marina si fermerà e tornerà indietro". A dirlo è Tony La Piccirella, uno degli italiani a bordo della Global Sumud Flotilla.
"Noi entreremo nella zona di intercettazione e andremo avanti" aggiunge l'attivista spiegando che "non c'è un limite stabilito per il blocco navale, ma è grande quanto gli altri stati consentono a Israele di farlo". Poi assicura: "Non ci fermeremo. La proposta di pace è solo una messinscena, una proposta di resa totale. Una svendita del territorio palestinese a Israele e Usa"
La Turchia intanto afferma che sta monitorando "la sicurezza" della Flotilla diretta a Gaza e che "se necessario" le forze armate turche sono pronte a fornire attività di soccorso e assistenza umanitaria, in coordinamento con partner internazionali. "La Turchia sta monitorando attentamente la sicurezza delle attività di aiuto umanitario svolte dalle navi civili attualmente in navigazione, in conformità con il diritto internazionale e i valori umanitari", si legge in un comunicato del ministero della Difesa. "In questo contesto, le nostre navi contribuiranno alle missioni di aiuto umanitario in coordinamento con le istituzioni competenti".












