Milano, 30 set. (askanews) – Al Global Summit del World Travel and Tourism Council di Roma Italcares si è presentata come una delle iniziative italiane di punta nel turismo della salute e del benessere. La piattaforma digitale, promossa da Federterme-Confindustria e cofinanziata dal Ministero del Turismo, raccoglie oltre cento strutture partner e più di 300 trattamenti, dalle cure termali alle specialità cliniche, con un’offerta rivolta a viaggiatori italiani e internazionali.
“Che cosa ha di diverso rispetto a iniziative simili in altri paesi a livello globale ed europeo in particolare? – osserva Raffaella Di Sipio, direttore Italcares Federterme – Confindustria – È il modello ibrido italiano, un modello fatto di eccellenza non solo nel settore sanitario, ma ma anche soprattutto nel settore termale. Il settore termale è un orgoglio nazionale per la sua capillarità, nel territorio nazionale, sia per quanto concerne il leisure sia per quanto concerne i presidi sanitari che si offrono”.
Il progetto mette al centro non solo la dimensione curativa, ma anche quella comunitaria e culturale. Per Di Sipio “Le terme non sono soltanto un presidio per salute e benessere ma, come ci hanno insegnato i romani, sono anche la culla della socialità e, perché no, della cosa pubblica”.






