Da domani, mercoledì primo ottobre, riparte in Emilia-Romagna la distribuzione gratuita di piante e alberi nell'ambito del progetto "Mettiamo radici per il futuro". La Regione stanzia tre milioni per il triennio 2025-2027 (un milione all'anno) per consentire a cittadini, associazioni, enti pubblici e imprese di ritirare gratuitamente piante nei vivai convenzionati.

Disponibili cento specie autoctone tra alberi e arbusti: querce, carpini, sorbi, aceri, tigli, olmi, pioppi. Le piante dovranno essere messe a dimora in Emilia-Romagna, in aree di proprietà o di cui si ha disponibilità. La Regione ha predisposto l'Abaco degli Alberi, una guida per individuare le specie più adatte al terreno e alle condizioni climatiche. "Con questo bando invitiamo cittadini, associazioni, Comuni e imprese a cogliere l'opportunità di avere gratuitamente piante e arbusti per rendere più verde e più vivibile il territorio", dice l'assessora a Cultura, Parchi e Foreste Gessica Allegni.

"Grazie alla collaborazione di tutta la comunità possiamo creare nuove aree boscate, siepi, spazi verdi che potranno salvaguardare la biodiversità del nostro territorio e migliorare la qualità dell'aria nelle nostre città". Le imprese potranno partecipare attraverso un accordo con un Comune o un ente territoriale che ritirerà le piantine dai vivai per consegnarle all'impresa. Sul sito del progetto (radiciperilfuturoer) sono disponibili informazioni, consigli sulla piantagione e podcast con esperti come il professore dell'Università di Firenze, Stefano Mancuso.