Con il cinema e un libro autobiografico ha dato voce alle donne, vittime di abusi e persecuzioni. Ora però è lei, Domitilla Shaula Di Pietro, 40 anni, a finire dall’altra parte barricata, con l’accusa di essere la stalker del suo ex compagno, un regista. È il 2024 quando la relazione, cominciata un anno prima, è agli sgoccioli. Lui vuole lasciarla, ricominciare un'altra vita. Lei, secondo la procura, non accetta la fine e lo minaccia, come testimonia un sms: «Io ti massacro, vado in galera ma ti giuro che ti distruggo... ho mille profili e amici hacker, ti faccio un puttanaio... ti ammazzo...». Parole inequivocabili, almeno secondo il pm Roberto Bulgarini Nomi che ha chiuso le indagini nei confronti della quarantenne, indagandola per il reato di atti persecutori.
Domitilla Shaula Di Pietro, la paladina dei diritti delle donne accusata di stalking dall'ex compagno: «Giuro che ti distruggo»
Nel 2024 quando lui vuole lasciarla lei, secondo la procura, lo minaccia: «Io ti massacro, vado in galera ma ti giuro che ti distruggo»






