di Andrea Paoletti La ricerca ha tenuto conto di una moltitudine di parametri, ma non � giunta a risposte assolute, anche se molto spesso i consumi sono leggermente superiori a sistema attivo
Molti di noi quest’estate hanno percorso centinaia se non migliaia di chilometri in autostrada per raggiungere le localit� di vacanza e hanno quindi fatto uso di un dispositivo del quale ormai ogni auto � dotata: il cruise control adattivo. Se una volta il cruise control tradizionale era visto come un gadget da riservare ad una gigantesca station wagon americana bloccata sulle 80 miglia all’ora, ormai sono stati sdoganati anche sulle utilitarie.
Cruise control: solo comodi?Nessuno per� – se si esclude la comodit� di non dover tenere il piede premuto sull’acceleratore – ha mai verificato se i moderni sistemi che mantengono la distanza dal veicolo che ci precede rallentando e accelerando automaticamente, abbiano altre utilit� e se, soprattutto, influiscano sui consumi. Il tema non � trascurabile, anche perch� negli ultimi 20 anni, la diffusione dei sistemi di controllo elettronici in un’infinit� di componenti, dai motori, ai cambi automatici, fino alla complessit� degli EMS (engine management system) che controllano batterie e motori elettrici, ha permesso di ottimizzare enormemente l’efficienza.






