Ci sono degli amori che sono in grado di estrometterne altri. Questa è una storia molto triste di un cane che per fortuna ha un lieto fine, ma a metà.
La storia
Ginevra e Armando, nomi di fantasia, sono una giovane coppia di fidanzati che tre anni addietro convola a nozze. Il sogno di entrambi è sempre stato quello di avere un cane, ma gli impegni lavorativi e i no delle rispettive famiglie d’origine glielo hanno sempre impedito.
A casa ultimata, dotata di un piccolo e meraviglioso giardino, hanno acquistato un cane, una femmina di Bulldog francese, e l’hanno chiamata Mirtilla.
La cucciola era un concentrato di dolcezza. Aveva occhi grandi e profondi che sembrano raccontare storie d’amore in silenzio. Con il suo muso schiacciato e le orecchie a pipistrello era sempre all’erta, come se non volesse smarrite niente della sua nuova casa. Mirtilla si muoveva per casa con fare deciso e buffo, sempre in cerca di abbracci e coccole.






