Mentre la Global Sumud Flotilla si avvicina, a Tel Aviv nasce la contro-flottiglia pro-ostaggi: la "Nave degli Ostaggi" raduna imbarcazioni venerdì per chiedere il rilascio dei prigionieri e dimostrare unità nazionalista

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Mentre la Global Sumid Flotilla naviga spedita verso le acque israeliane, navigando comunque ancora in acque interazionali, una spedizione simile ma opposta è pronta a muoversi da Israele, con l'intento dichiarato di manifestare contro la detenzione degli ostaggi. I tempi delle "crociate" sono volutamente diversi e non coincidono, perché la flotilla di Gaza dovrebbe entrare in "zona rossa" entro mercoledì mentre la flotilla di Israele si radunerà venerdì per prendere il mare sabato.La contro-flotilla si radunerà alle 11,30 di venerdì in formazione dietro la "Nave degli Ostaggi", di fronte all'Ambasciata Usa a sud del porto turistico di Tel Aviv. "Greta e gli organizzatori della flottiglia non sono marinai di coscienza: sono pirati anarchici, e molto probabilmente anche nemici di Israele. Lanciamo la nostra flottiglia, per chiedere la liberazione dei nostri fratelli e sorelle tenuti in ostaggio nei tunnel di Gaza da due anni. Non ci scontreremo né ci confronteremo con loro. È compito della Marina proteggere il nostro popolo, le nostre coste e il nostro Paese", scrivono gli organizzatori.