È stato condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione in abbreviato per peculato, corruzione elettorale (per aver promesso o dispensato favori in cambio di voti per candidati del Pd alle elezioni comunali del 2021) e indebito utilizzo delle carte di pagamento, Salvatore Gallo, 84 anni, ex esponente del Pd torinese ed ex manager di Sitaf, azienda che si occupa della gestione della A32, l’autostrada Torino-Bardonecchia.
Il pm Valerio Longi aveva chiesto una condanna a 2 anni e 10 mesi per Gallo. Il suo nome è finito nel mezzo di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Torino sulle infiltrazioni della 'ndrangheta del nord-ovest nei cantieri della A32. Gallo però non risponde di reati di criminalità organizzata ma di alcuni peculati fra cui la distribuzione a propri conoscenti di almeno 16 tessere per il transito gratuito sull'autostrada A32 e l'utilizzo di carte di credito o di pagamento per attività del tutto estranee a Sitalfa. Ad essergli addebitato anche un episodio di corruzione elettorale perchè per "ottenere voti alle elezioni amministrative - riporta il capo di imputazione - a vantaggio della candidata Caterina Greco offriva e assicurava utilità".
Gallo tramite il suo legale Alberto Mittone aveva optato per il rito abbreviato “secco” non subordinato ad alcuna ulteriore istanza istruttoria. Il legale aveva anche depositato i documenti sul risarcimento danni di Gallo a Sitaf e Sitalfa. Gallo in occasione della sentenza si è presentato per la prima volta in tribunale. E ha accolto la sentenza in silenzio. Nessun commento all'uscita dell'aula. Solo una discussione in privato con i propri legali.






