Lei è l'attrice che tutti gli agenti al momento si contendono. Il suo nome è Tilly Norwood, e se il suo nome vi suona assolutamente nuovo non stupitevi troppo. Perché Tilly Norwood non esiste. O meglio è una figura fittizia, creata digitalmente tramite l'AI da Particle6 Productions Ltd., società specializzata in produzione di contenuti dall'alto tasso d'innovazione tecnologica (in passato dietro a produzioni più classiche, come le serie Miss Holland e True Crime Secrets). Norwood è stata dunque generata tramite l'intelligenza artificiale, con tutti gli aspetti della sua persona (dall'aspetto alla voce) di proprietà intellettuale di Particle6. Norwood viene presentata come un'artista vera e propria una performer con il proprio sito professionale che la introduce come un'attrice di base a Londra. La sua creazione si inserisce in un trend crescente che punta a creare veri e propri talent virtuali da impiegare in progetti concreti, come dimostrata a una presentazione allo Zurich Summit di questo weekend, dove la stessa Tilly è stata celebrata da Eline Van der Velden, a capo di Particle6, come “la star della prossima generazione”.Nel suo discorso Van der Velden ha dichiarato obiettivi piuttosto ambiziosi: “Vogliamo che Tilly sia la prossima Scarlett Johansson o Natalie Portman, questo è lo scopo di quello che stiamo facendo”, ha dichiarato a Broadcast International. Allo Zurich Summit, invece, ha spiegato come l'iniziale scetticismo dell'industria dello spettacolo si stia pian piano riposizionando su una curiosità piuttosto spinta e addirittura in un timore di rimanere indietro rispetto ai competitor: “Abbiamo fatto molti incontri a febbraio circa, e tutti dicevano: 'Ma è una bazzecola, non succederà mai'. Verso maggio, invece, dicevano: ‘Dobbiamo farci qualcosa’”. A detta di Van der Velden, appunto, sarebbero diversi gli agenti e le società di rappresentanza che vorrebbero scritturare Norwood in qualche progetto, anche se al momento a quanto risulta l'attrice digitale non è stata scritturata in nessun ruolo preciso.Nel frattempo, però, lei si fa conoscere, partendo proprio dal mondo che le è più familiare, quello dei social ovviamente. Sul suo profilo Instagram mette immagini non solo di provini e di inserimenti in film già esistenti (per esempio Wonder Woman), ma anche momenti di vita quotidiana. La si vede anche come protagonista di uno sketch comico in cui è la scelta perfetta per nuovi format televisivi indirizzati a Bbc 2 (il canale notoriamente più giovane e sperimentale della tv di stato britannica) concepiti a loro volta dall'AI, essendo capace di grandissima versatiltà e promettendo ingenti tagli al bugdet. I commenti al post non sono dei più lusinghieri, con tanti utenti che sottolineano come la linea tra realtà e finzione venga in questo modo irreparabilmente sfumata, con diverse attrici - alcune delle quali molto simili a Tilly nell'aspetto - che ironicamente ringraziavano per “avermi rubato il lavoro”. Per ora quello di Tilly Norwood e Particle6 sembra più che altro una sagace provocazione rispetto ai meccanismi tradizionali dell'intrattenimento, ma anche un modo per riflettere su quelle che saranno le sue possibili evoluzioni. Resta da capire se il pubblico sarà effettivamente pronto per un'attrice acqua, sapone e sistema binario.
Tilly Norwood è l'attrice del momento che dovete conoscere subito (anche se non esiste)
Interamente creata con l'AI, è presentata come una performer vera e propria e ora anche le agenzie tradizionali sembrano interessate a lei











