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Il Festival dei 5 Colori, promosso dalla Fondazione Pancrazio, in collaborazione con il Ministero dello Sport e ideato da Maria Teresa Carpino, cresce e diventa internazionale. Dopo il successo delle tre edizioni precedenti, l’iniziativa approda quest’anno non solo a Roma e Reggio Calabria, ma varca l’oceano per raggiungere anche New York e Washington, con l’obiettivo di promuovere la salute, lo sport e la convivialità attraverso il linguaggio universale della Dieta Mediterranea, patrimonio UNESCO.

Rosso, verde, bianco, arancione e viola: i cinque colori che non dovrebbero mai mancare a tavola. Sono i colori di frutta e verdura, pilastri della dieta mediterranea, in grado di contribuire per oltre il 50% alla prevenzione dei cosiddetti big killer come malattie cardiovascolari e tumori. Eppure, solo un italiano su dieci segue davvero i principi della dieta mediterranea, mentre l’obesità infantile tocca livelli preoccupanti (42%). Per questo la Fondazione Pancrazio ha ideato, ormai quattro anni fa, il progetto che ha finora coinvolto 500 scuole e 5000 classi in 7 Regioni e 100 Comuni, cioè 100mila studenti, 5000 insegnanti e 200mila famiglie.

Attraverso il gioco, la convivialità e il divertimento, il Festival diffonde infatti una cultura della sana alimentazione e dei corretti stili di vita partendo dai bambini, perché è fin da piccoli che si costruiscono le basi per diventare adulti sani e consapevoli. Il percorso, però, non può fermarsi lì: il cambiamento avviene solo se anche la famiglia diventa alleata, accompagnando i figli con scelte quotidiane coerenti. Un bambino educato a riconoscere il valore della frutta e della verdura potrà davvero cambiare le proprie abitudini se a casa troverà il sostegno e l’esempio dei genitori.