Roma, 24 giu. (askanews) – “Imagine Peace” è un progetto europeo audace e visionario che unisce cinque rinomati festival della luce in un’iniziativa artistica condivisa, nata per riflettere sul significato della pace. Cofinanziato dall’Unione Europea, questo progetto transnazionale va oltre il consueto schema dei singoli eventi, dando vita a una potente piattaforma culturale che vuole promuovere unità, sostenibilità e speranza.
A comporre questa rete creative sono il Bressanone Water Light Festival in Italia, il Copenhagen Light Festival in Danimarca, l’Essen Light Festival in Germania, Fjord Oslo in Norvegia e il Visualia Festival of Light di Pola, in Croazia. Ciascuno porta con sé un’identità artistica unica, ma tutti condividono una stessa visione: esplorare come la luce – linguaggio universale – possa ispirare dialogo, connessione e un futuro più armonioso.
Al centro di “Imagine Peace” c’è l’impegno per l’eccellenza artistica e la diversità espressiva. I primi artisti coinvolti incarnano questa missione: Eva Esmann Behrens (Danimarca), con le sue proiezioni poetiche realizzate con materiali naturali; Alessandro Lupi (Italia), che indaga la percezione della realtà attraverso installazioni immersive; Claudia Reh (Germania), pioniera delle performance luminose analogiche; Petar culac (Croazia), che fonde pittura, scenografia e ambienti di luce; Julia Shamsheieva (Ucraina), pluripremiata per le sue opere digitali 3D e i suoi video mapping; e lo studio multidisciplinare norvegese VOID, che opera all’incrocio tra architettura, calcolo computazionale e design interattivo. Altri artisti si uniranno al progetto nel tempo, portando nuove prospettive e approcci creativi.







