di

Roberta Polese

Un boato fortissimo sentito in tutto il palazzo: «Temevo che la cabina cadesse nel vuoto, ero spaventatissimo. Per fortuna avevo il cellulare»

L’incredibile avventura del signor Mandelli, sospeso con l’ascesore rotto al quarto piano di un condominio a Mestre, ricorda la scena del film «Spiderman Homecoming», in cui il supereroe salva i suoi compagni di scuola intrappolati nell’ascensore nell’obelisco di Washington. Pian piano si rompono tutte corde, la cabina precipita ma la ragnatela di Spiderman la acciuffa per un pelo e tutti gli studenti si salvano. Ecco, non è stato Spiderman a salvare la vita al signor Francesco Mandelli, bloccato nell’ascensore penzolante attaccato a un solo cavo, ma i vigli del fuoco.

Certo è che si è preso una bella strizza. «Sono un miracolato - dice - me lo hanno detto i vigli del fuoco quando mi hanno tirato fuori, devo dire che in quella mezzora che sono rimasto lì mi sono passati davanti agli occhi i miei 50 anni, io poi soffro di vertigini, le altezze mi spaventano tantissimo, ho avuto paura che a un certo punto la cabina precipitasse nel vuoto». Succede tutto giovedì sera in un condominio in via Cristoforo Colombo a Mestre. «Ero andato a trovare mia sorella e i miei genitori, una cosa che faccio abitualmente almeno una volta al giorno - spiega - li sentivo anche io gli strani rumori che faceva l’ascensore, ne avevamo parlato in famiglia, ma anche l’altra sera alla fine l’ho preso, “cosa vuoi che mi succeda?” e invece ...».