AVilla Crespo, Buenos Aires, un dramma che poteva finire in tragedia si è trasformato in un salvataggio eroico. Un piccolo cane Schnauzer è rimasto impiccato all’ascensore del suo palazzo, ma un vicino, il produttore musicale Leo Blumberg, è intervenuto in tempo. Grazie alle sue manovre di rianimazione cardiopolmonare (Rcp), il cane è sopravvissuto. L’episodio è avvenuto proprio nel Giorno Mondiale della Rcp.
Il momento che ha fermato il respiro
Era giovedì, intorno alle 14, nel quartiere portuale di Villa Crespo. Le telecamere di sicurezza del palazzo registrano una scena che si trasforma in incubo in pochi secondi: una donna entra in ascensore, ma il suo cane resta fuori, con la corda della pettorina bloccata tra le porte. Quando la cabina inizia a salire, l’animale rimane sospeso nel vuoto, soffocato dal collare.
Proprio al primo piano, il musicista e produttore Leo Blumberg, che stava lavorando nel suo studio, sente l’allarme. “Ero con un cliente, avevamo appena fermato la musica. Il volume era molto alto, ma proprio in quel momento c’è stato silenzio e ho sentito la sirena dell’ascensore. Pensavo che qualcuno fosse rimasto bloccato”, racconta Blumberg a La Nacion.
Quando scende, trova una scena che non dimenticherà mai. “Mi sono trovato davanti il cane appeso. Sono riuscito a sganciarlo e ho cominciato a fare la Rcp. Per fortuna ha reagito”, ricorda.






