di
Marco Imarisio
I risultati delle elezioni in Moldavia premiano il partito europeista di Maia Sandu, che supera la maggioranza assoluta
Come ogni domenica, anche ieri nel parco davanti al palazzo del governo gli anziani vendevano sulle bancarelle i loro ricordi dell’epoca sovietica. Busti di Lenin e medaglie dell’Armata rossa al miglior offerente, parlando rigorosamente in russo.
Come dopo ogni elezione, la Moldavia si risveglia oggi ancora divisa sulla strada da prendere, se andare avanti o voltarsi indietro. Ma la direzione almeno sembra ormai definita.










