Nel salotto televisivo di Verissimo Katia Ricciarelli, con una morbida blusa azzurra e con gli occhi lucidi dalle lacrime in diversi momenti ma anche molto molto arrabbiata, è tornata a raccontare la sua verità, dopo il clamore suscitato dalle sue recenti dichiarazioni sulla scomparsa di Pippo Baudo, rilasciate proprio nel talk show di Canale 5 (lei e Baudo sono stati sposati 18 anni), e dopo l’intervista che Alex Baudo ha concesso, sabato scorso, sempre a Silvia Toffanin. La cosa che più le fa del male è che Pippo Baudo non le avesse mai detto del figlio Alex. Forse non lo avrebbe sposato.

"Una donna deve avere la possibilità di difendersi e rispondere alle critiche ricevute anche da parte di chi non se lo sarebbe mai aspettata – dice Ricciarelli a Silvia Toffanin – sono molto triste, delusa e arrabbiata con coloro che si permettono di giudicare senza sapere le cose. Quelli che si sono chiesti ‘perché Katia parla adesso’. La mia famiglia era il signor Baudo e certe cose sono venuta a saperle dopo tanti anni, dopo che eravamo già sposati. Ma come, mi sposi e non mi racconti nulla ? Avevamo io 39 anni e lui di più. Hai un figlio ? Dovevi dirmelo. Quando gliel’ho chiesto mi ha risposto all’epoca ‘non so niente, faremo il test del dna’. Eravamo adulti, doveva dirmelo prima di sposarmi. Fino in fondo ha ripetuto che non sapeva nulla. Mi sento tradita, offesa e non rispettata come moglie e come donna. Lo sapevano anche i suoi genitori. Alex non ha nessuna colpa. Sto ripensando a tutto quello che non mi hanno detto”.