ROMA – C’era attesa per la partecipazione di Katia Ricciarelli a Verissimo, su Canale 5, dopo la diffida del legale di Dina Minna, storica assistente di Pippo Baudo. La ex moglie del conduttore, aveva criticato la scelta di Baudo di lasciare il suo patrimonio in parti uguali ai figli Tiziana e Alessandro, e appunto, a Dina, per 35 anni al suo fianco. Ma nella lunga intervista con Silvia Toffanin, neanche una parola sulle decisioni del conduttore (il dubbio è che l’intervista sia stata registrata prima dell’apertura delle ultime volontà). Comunque sia, la conduttrice spiega che la puntata è dedicata a lui: «Lo vogliamo ricordare attraverso le parole di una donna che lo ha amato profondamente».
Katia Ricciarelli con Mara Venier alla camera ardente di Baudo, al Teatro delle Vittorie di Roma
Ricciarelli ripete che nessuno l’ha avvisata della morte dell’ex marito (sono stati sposati diciotto anni), e che continuava a ricevere messaggi di condoglianze sul telefonino. «All’inizio ho pensato che fosse una fake news - spiega – poi invece i miei agenti mi hanno detto che Pippo era morto. Noi eravamo divorziati, però sapere che fosse vivo mi ha dato una sicurezza. Devo farmi forza, sono stata anche un po’ male non volevo neanche più lavorare, ma ho capito che il lavoro era un toccasana».










