In un derby sentitissimo le due squadre vedono annullarsi tre gol. I viola continuano a deludere, padroni di casa furiosi con l'arbitroPisa e Fiorentina devono ancora una volta rinviare l’appuntamento con il primo successo in campionato di questa stagione. Il derby toscano finisce 0-0 con tre gol annullati. Due alla viola di Stefano Pioli — in entrambe le occasioni Kean è in fuorigioco — e uno ai nerazzurri di Alberto Gilardino perché Meister batte De Gea dopo un tocco di mano sul rimpallo con Mandragora. È una gara bella, che si gioca a ritmi alti. Entrambe le squadre vogliono i tre punti per non ritrovarsi invischiati — dopo cinque turni — in zone pericolose della classifica. Il Pisa gioca con Nzola-Tramoni in attacco nel 3-5-2 (Cuadrado, ex di turno, va inizialmente in panchina), mentre la Fiorentina ha Fazzini e Gudmundsson alle spalle di Kean. Tante le occasioni da rete. Nzola di testa manda fuori un assist di Tramoni. La risposta è tutta sul diagonale di Kean, che si spegne sul fondo. Il Pisa corre, pressa e si lancia nella metà campo avversaria, centrando la traversa con Nzola. È un match pieno di capovolgimenti di fronte. Perché Dodò manda sul fondo un diagonale, poi è Touré a essere insidioso con una sforbiciata. Prima dell’intervallo il Pisa si salva due volte: Leris mura un tiro di Nicolussi Caviglia, poi è Semper a opporsi a Kean. Nella ripresa accade di tutto. A Kean vengono annullati due gol per posizione irregolare, poi segna Meister, ma interviene la Var e l’arbitro Manganiello annulla per un tocco di mano (non mancano le polemiche). Il Pisa continua a giocare in attacco e colpisce un altro legno, il palo, con Cuadrado. Nel proseguo dell’azione la squadra di Gilardino protesta per un tocco di braccio in area di Pongracic, ma Manganiello lascia correre e la sua decisione viene confermata anche dalla Var. Il derby toscano finisce 0-0: la Fiorentina sale a quota tre, mentre il Pisa è a due punti.