Sull'orlo del baratro, la Fiorentina riacciuffa la partita casalinga col Bologna e addirittura sfiora la clamorosa vittoria, al 9' di recupero del secondo tempo.
Ma il 2-2 col quale Pioli evita un'altra sconfitta non basta alla viola ad evitare i fischi del tifosi del Franchi. Fiorentina e Bologna pareggiano per 2-2 il derby dell'Appennino, con i viola che nel secondo tempo grazie a due calci di rigore recuperano il doppio svantaggio. Un punto che cambia poco la classifica dei viola, ora penultimi.
I cori contro dei tifosi, durante la partita e al termine, confermano la permanente crisi della Fiorentina in campionato. Dall'altra parte il Bologna ha sfiorata il colpaccio ma una volta rimasti in dieci i rossoblù sono calati d'intensità favorendo il ritorno dei gigliati. La Fiorentina cerca subito di fare la partita, sfruttando le corsie esterne, soprattutto con le discese di Dodò, e centralmente con Fagioli e Gudmundsson che si cercano molto. Dall'altra parte il Bologna recupera spesso palla e tenta la superiorità numerica con Orsolini oppure innesca Castro, subito a duello con Pablo Mari, e Cambiaghi, preso in consegna da Pongracic. Al 18' è Miranda a tirare da fuori area, risponde De Gea deviando in calcio d'angolo.







