Prova di grande carattere della Fiorentina, che allo stadio Zini travolge la Cremonese con un netto 4-1 e porta a casa uno spareggio salvezza pesantissimo.

Tre punti che permettono alla squadra viola di scavalcare il Lecce, quartultimo, ed avvicinare a grandi passi la zona tranquilla della classifica, anche perché domenica prossima é attesa da uno scontro durissimo con l'Inter. Per i grigiorossi, a secco di vittorie da 11 turni, la situazione si fa sempre più complicata e il rischio retrocessione é sempre più concreto. La formazione guidata da Vanoli ha gestito la partita con autorità dall'inizio alla fine, dimostrando una superiorità evidente rispetto alla squadra allenata da Nicola. Eppure l'avvio di gara aveva regalato un brivido alla Fiorentina: dopo appena due minuti Bonazzoli si presenta solo davanti a De Gea, ma il suo tentativo viene neutralizzato dal portiere in uscita, che salva i viola nel momento più delicato. Superato lo spavento iniziale, la Fiorentina prende in mano il gioco e con pazienza costruisce il vantaggio. Il gol arriva al 25': Parisi parte da destra, salta nettamente Floriani Mussolini e conclude con un diagonale che sorprende Audero, battuto tra le gambe. Il colpo stordisce la Cremonese e pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio: un lancio perfetto di Gosens taglia in due la difesa grigiorossa e pesca Piccoli che, lanciato in contropiede, supera Audero in uscita firmando il 2-0. Nella ripresa Nicola prova a cambiare l'inerzia della gara inserendo Okereke e Grassi per rendere la squadra più offensiva. Ma dopo appena tre minuti è ancora la Fiorentina a colpire. Il contropiede orchestrato da Gudmundsson trova la rifinitura di Dodò, che sfrutta la scivolata di Floriani Mussolini, salta Audero e deposita in rete il gol del 3-0. La Viola a quel punto rallenta, permettendo alla Cremonese di trovare il gol della speranza con Okereke sotto misura. I grigiorossi si riversano in avanti alla ricerca della rimonta, ma così facendo concedono spazi enormi alle ripartenze degli ospiti. Dopo alcune occasioni per Okereke e Ceccherini, è ancora la Fiorentina a chiudere definitivamente i conti con una bella azione manovrata conclusa da un potente destro di Gudmundsson che fissa il risultato sull'1-4 finale.