Cedono soltanto un set, dopo averne vinti due. Nel quarto decidono di chiudere la partita e andare a vincere il mondiale lasciando ai bulgari soltanto dieci punti. L’Italia del volley maschile, allenata da Ferdinando De Giorgi, ha battuto la Bulgaria, guidata dall’ex ct azzurro Gianlorenzo Blengini, per 3 set a 1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10) aggiudicandosi il secondo mondiale consecutivo di questo gruppo capitanato da Simone Giannelli, il quinto degli uomini, il settimo totale per la Federazione italiana pallavolo che quest’anno segna una doppietta mai vista da noi: dopo l’oro iridato per le ragazze del 7 settembre, ecco quello dei ragazzi. E il coach De Giorgi si porta a casa la sua quinta medaglia personale dopo i tre campionati vinti da giocatore.

Nelle Filippine, gli azzurri sono arrivati con umiltà e un pizzico di amarezza per l’infortunio che ha lasciato a casa Daniele Lavia a poche settimane dalla partenza, ma consapevoli delle loro possibilità dopo l’argento alla Volleyball Nations League, nella finale persa contro la Polonia. Nella fase conclusiva, a eliminazione diretta, la squadra mostra uno spirito diverso rispetto a quello della partita persa contro Belgio nella fase preliminare. Giannelli e compagni hanno messo a posto i dettagli, migliorato il muro e la difesa, servito con forza maggiore e mostrato più carattere e più coraggio in campo. Anche le riserve, quando fanno il loro ingresso, si mostrano all’altezza dei titolari. E così, battuta in scioltezza l’Argentina agli ottavi e dopo la rivincita contro il Belgio ai quarti, la nazionale si è presentata in semifinale contro i rivali più forti e temibili di questi anni, la Polonia allenata da Nikola Grbic, in una sfida dura contro Wilfredo Leon e compagni, ma senza storia.