di
Mariolina Iossa
Lo scrittore e giornalista 84enne racconta che cosa l'ha spinto a mettere in vendita le preziose prime edizioni della Letteratura italiana del '900. «Da quando sono malato non mi chiamano più per lavorare in tv, ma c'è bisogno di quattrini per condurre una vita tranquilla»
Come sta? «Da un anno non sto molto bene, ho una strana malattia di cui non ricordo il nome, una malattia rarissima, che mi fa sentire costantemente molto stanco, e insomma certe cose posso farle, altre no», risponde Giampiero Mughini, 84 anni, scrittore, giornalista, opinionista e personaggio televisivo. Di tutto un po’, sempre con tanta passione e grande divertimento, ma tutto passato.
Risponde dalla sua casa museo, una villa a Monteverde vecchio. Parla lentamente ma non ha perso un briciolo della sua verve e della sua ironia, di quel modo di sorridere con eleganza delle cose della vita. A Il Foglio ha raccontato che è costretto a vendere la sua collezione di libri perché ha bisogno di denaro.








