Una giuria del Michigan, Stati Uniti, ha condannato per furto la veterinaria Amanda Hergenreder, che lo scorso novembre trovò un cane Pit Bull di 16 anni legato a un camion e decise di non restituirlo al suo proprietario, Chris Hamilton, un uomo senza fissa dimora. La dottoressa curò l’animale, lo ribattezzò Biggby, e lo tenne con sé. Hamilton, però, conosceva quel cane come Vinny. L’animale è morto a luglio.

Il ritrovamento nel parcheggio

Era novembre 2024 quando Amanda Hergenreder, a Grand Rapids per una conferenza, notò il cane nel retro di un parcheggio.

“Non c’era cibo, non c’era acqua, non c’era riparo – ha raccontato la veterinaria – . Nessuno nei paraggi. Questo ovviamente non è un posto dove vivere. È un parcheggio, e lui è legato — neanche con un guinzaglio. Ha questa corda sfilacciata legata al gancio del camion. Ovviamente non veniva ben accudito”.

Preoccupata, la donna attese circa mezz’ora. Nessuno si presentò. Insieme a una collega si informò con alcuni dipendenti del bar Biggby lì vicino. “Dissero che apparteneva a un uomo senza fissa dimora”, ha confermato Hergenreder.