Quando il personale di una clinica veterinaria di St. Louis ha trovato un cane legato a un palo davanti all’ingresso, ha sperato che il microchip potesse riportarlo alla sua famiglia. La scoperta, però, ha rivelato una situazione più complicata di quanto si aspettassero.

Bodee è stato lasciato fuori dalla clinica il 26 novembre dello scorso anno. “È stato trovato legato a un palo”, ha raccontato Sarah Javier dell’Animal Protective Association of Missouri. “Sebbene la clinica abbia registrato la persona che lo ha abbandonato, non era il proprietario e non sappiamo chi fosse”.

Il microchip e la scoperta

Il personale della clinica ha subito individuato il microchip di Bodee, sperando in un lieto fine. La registrazione ha permesso di contattare il proprietario originale, che ha dichiarato di aver affidato Bodee a una nuova famiglia vicina. Nonostante vari tentativi di ricontatto con il nuovo proprietario e con quello originale, non è stata ottenuta alcuna risposta. Erano punto a capo. Javier sottolinea che episodi come quello di Bodee sono spesso più complessi di quanto possano apparire: “Molte persone amano profondamente i loro animali domestici, ma devono affrontare difficoltà come perdita del lavoro, costi veterinari, instabilità abitativa o mancanza di risorse locali. Nella contea di North St. Louis ci sono pochissime cliniche veterinarie e accesso limitato a servizi di supporto, quindi chi ha bisogno ha meno opzioni”.