Abbandonato dentro un secchio con un mattone a fare da coperchio, un cane debilitato e tremante sembrava aver perso ogni possibilità di sopravvivenza. Eppure, quando i soccorsi sono arrivati, ha trovato la forza di scodinzolare, come a voler dire che non era ancora pronto a rinunciare.

Dopo l’abbandono il cane Benny ha vissuto per dieci anni in strada, ora si è guadagnato una famiglia

La scoperta e la chiamata d’aiuto

La segnalazione è arrivata a Paola Saldivia, volontaria di Canoas, in Brasile. La donna ha raccontato che un motociclista, fermatosi nei pressi di una pensilina dell’autobus, aveva notato l’improvvisato riparo e deciso di controllare. Lì dentro, rannicchiato, c’era un cucciolo visibilmente denutrito e sofferente.

Accanto a lui, in un primo momento, era stato avvistato un altro cane, che però non è stato ritrovato al momento del salvataggio. Il piccolo, di circa cinque o sei mesi, presentava segni evidenti di rogna sarcoptica, una malattia della pelle causata dall’acaro Sarcoptes scabiei. Questa patologia è altamente contagiosa e provoca prurito intenso, arrossamenti, croste, perdita di pelo e, nei casi più gravi, infezioni secondarie.