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Distribuire volantini fuori dalle scuole è uno dei modi più efficaci e "antichi" che studenti e gruppi studenteschi hanno per veicolare le proprie idee. Ma, a quanto pare, non tutti i volantini hanno la stessa dignità. Una giovane militante di Gioventù Nazionale ieri mattina stava distribuendo dei volantini all'ingresso dell'Istituto Romolo Zerboni di Torino, volantini sui quali era riportato lo slogan "Rifiuta la cultura maranza, scegli i giovani di destra", parte di una campagna per sensibilizzare sui fenomeni sociali che "esaltano violenza, abuso di droghe, vandalismo e disprezzo per l'Italia". Una campagna che si può condividere o meno, certo, ma che non dovrebbe mai, come tutte le altre, essere ostacolata. Eppure, poco dopo l'inizio del volantinaggio, la giovane militante è stata avvicinata da un adulto, molto probabilmente facente parte del personale dello Zerboni, che l'ha apostrofata con queste parole: " "Scusa vieni qua a dare un volantino contro i maranza? In questa scuola? Ti rendi conto? Ti rendi conto che se poi prendi due schiaffi... ".
«Se poi prendi due schiaffi…»
Queste le parole di un docente dell’Istituto Zerboni di Torino, rivolte l'altra mattina a una ragazza che distribuiva volantini contro le baby gang di seconda generazione. pic.twitter.com/nzwvqdvTux








