di
Giuliana Ferraino
Dopo Intel, BLS, Fed, Trump con un post vuole rimuovere Lisa Monaco, nuova responsabile per gli affari globali ed ex vice ministra della Giustizia sotto Biden. «Ragioni di sicurezza»
Un’altra Lisa nel mirino di Donald Trump, dopo Lisa Cook della Fed. Ma da quando un presidente degli Stati Uniti detta a un’azienda privata chi assumere o licenziare? L’ultimo caso è l’intimidazione a Microsoft: Donald Trump ha chiesto su Truth Social il licenziamento “immediato” di Lisa Monaco, nuova responsabile per gli affari globali ed ex vice ministra della Giustizia sotto Biden, invocando motivi di sicurezza nazionale. Microsoft non ha commentato. Il punto non è il dissenso politico: è l’intervento diretto del capo dell’esecutivo nell’organigramma di una società quotata.
Non è un episodio isolato. Ad agosto Trump ha preteso le dimissioni del ceo di Intel, Lip-Bu Tan, per presunti legami con la Cina; poche settimane dopo, la Casa Bianca ha annunciato un accordo che prevede una partecipazione pubblica intorno al 10% nel capitale di Intel, alimentata da fondi già stanziati. Prima l’attacco personale, poi l’ingresso azionario pubblico nella stessa azienda.







