Aveva ragione lui, aveva ragione Francesco Bagnaia. Il torinese torna a vincere nella sprint race di Motegi con una gara perfetta: ottima partenza dalla pole e 12 giri sempre in testa. Serviva fare un passo indietro, riavvicinarsi il più possibile alla moto che nel 2024 lo aveva portato a vincere 11 gare lunghe e sei sprint, per tornare davanti a tutti. Persino davanti al dominatore assoluto del campionato, il suo compagno di squadra in Ducati, Marc Marquez. Allo spagnolo basterà fare massimo sette punti in meno di suo fratello Alex nella gara della domenica per tornare a laurearsi campione del mondo, per la nona volta. Ipotesi piuttosto probabile considerando le difficolta registrate dal pilota Gresini per tutto il fine settimana. Se tutto andrà come da pronostici, dopo sei anni Marquez tornerà ad avere la possibilità di stampare il numero uno sulla sua carena. Elemento che finora non ha portato fortuna a Jorge Martin. Il pilota Aprilia, campione del mondo nel 2024, domenica non sarà neanche presente in pista. Per lui ancora un infortunio: frattura scomposta della clavicola, rimediata in una brutta caduta alla partenza che ha messo fuori gioco anche il suo compagno di squadra, Marco Bezzecchi.
Ducati dà retta a Bagnaia e lui torna a vincere: è primo nella sprint di Motegi
Il pilota torinese vince con una moto ibrida 2024-25. Marquez a un passo dal titolo. Nuovo infortunio per Martin










