BOLOGNA – Il team israeliano Premier Tech non sarà al Giro d’Emilia di sabato 4 ottobre. Lo annuncia il Comune di Bologna che aveva sollevato il tema nei giorni scorsi. “In questi giorni abbiamo sollevato una questione importante relativa alla partecipazione della squadra israeliana Giro dell’Emilia, perché di fronte a quanto sta accadendo a Gaza sarebbe stato ipocrita considerare la presenza di una squadra legata a quel governo un fatto ininfluente, legato ad una semplice competizione sportiva”, scrive l’assessora Roberta Li Calzi in una nota.

“Riteniamo che lo sport sia ben altro – aggiunge – , un veicolo di valori universali di condivisione, leale competizione, solidarietà tra i popoli e siamo soddisfatti nell’apprendere che di questo stesso avviso sia anche l’organizzazione della gara che oggi ci ha confermato ufficialmente che la squadra israeliana non prenderà parte al Giro. Li ringrazio per questa sensibilità, che credo sia condivisa da una larga parte della nostra comunità”. Proprio nelle scorse ore gli organizzatori avevano espresso questo sentimento: “Certo oggi c’è un clima per il quale sarebbe bene che la squadra israeliana non corresse”.

Dal sindaco Matteo Lepore arriva un ringraziamento agli organizzatori “per il lavoro di sensibilizzazione generale che è stato fatto. Era importante che ci fosse questa scelta, perché in questo momento anche lo sport deve mostrare quanto la vita umana debba essere al primo posto, prima di ogni altra cosa". Per il primo cittadino di Bologna quanto sta accadendo a Gaza “è assolutamente incredibile, e che il mondo non riesca a fermare Netanyahu e il suo governo è ancora più incredibile. Per cui bene che in questo momento la squadra sostenuta dal governo israeliano non prenda parte" al Giro, "credo sia un segnale molto importante". Un segnale che può fare da apripista? "Me lo auguro", rilancia il sindaco.