A un passo dall’oro. L’Italia è fenomenale e sbaraglia la Polonia, ancora una volta attonita sotto i colpi degli azzurri che vincono in tre set (25-21, 25-22, 25-23) e volano in finale. Domani (ore 12.30, tv Rai, Dazn e Vbtv) si giocheranno il titolo mondiale, quello che hanno già cucito sul petto dal 2022, contro la Bulgaria di Gianlorenzo Blengini, il predecessore di De Giorgi sulla panchina azzurra. Quella di Manila è un’impresa dell’Italvolley ma soprattutto è la conferma che questo gruppo è unico al mondo. L’esemplificazione del concetto viene facile leggendo lo score: da Romanò (bomber di giornata con 15 punti alla pari con Leon) a Sani tutti gli entrati vanno a referto, escluso il libero Balaso, sempre pronto ad arginare le bordate avversarie.

Italia-Polonia 3-0, De Giorgi esulta: “Lucidi fino alla fine”

Il primo punto azzurro è di Ale Michieletto, poi si va avanti sul filo dell’equilibrio (3-3). Prova a strappare la squadra di Grbic che gira in attacco più su Semeniuk che Leon (6-7, 7-8). L’allungo polacco costringe De Giorgi a spezzare il ritmo degli avversari con un time out (7-10). Cambia l’inerzia, a decidere la svolta è Yuri romanò che diventa imprendibile quando incrocia il mancino (12-13). È Roberto Russo a firmare il pari (14-14) che diventa rampa di lancio per gli azzurri che non mollano più la presa con Gargiulo e Romanò. Entra Fornal ma è Romanò che in questa fase fa la differenza (20-17) con Michieletto che cerca le mani del muro polacco (21-18). Sbagliano per due volte di seguito la battuta i polacchi, in mezzo li emula anche Giannelli ma l’Italia va via sicura nonostante un challenge che dà torto ai nostri (24-21). La chiude splendidamente Mattia Bottolo con personalità e coraggio, caratteristiche che sono diventate la cifra dell’esordiente che ha spaccato in questo Mondiale (25-21).