Washington – Donald Trump ha annunciato che sarebbe stato trovato un accordo per salvare TikTok negli Stati Uniti e allo stesso tempo salvare anche il suo serbatoio elettorale tra i 170 milioni di utenti americani dell'app, cui lo stesso presidente ha attribuito un ruolo cruciale nella vittoria alle ultime elezioni e dove ora ha 15 milioni di follower. Nella notte italiana di giovedì, Trump ha firmato un ordine esecutivo dichiarando che il suo piano di vendita delle operazioni statunitensi di TikTok a investitori americani e globali soddisferà i requisiti di sicurezza nazionale previsti dalla legge approvata dal Parlamento a larga maggioranza e firmata da Biden ad aprile 2024: il piano non è ancora definito (e ad ascoltare la controparte cinese non lo sarà ancora a lungo) e quindi Trump ha posticipato sino al 20 gennaio 2026 l'applicazione della legge, mentre si lavora per separare gli asset statunitensi di TikTok dalla piattaforma globale, coinvolgere investitori americani e internazionali e ottenere l'approvazione definitiva del governo di Pechino. XIX Tech: le ultime notizie dal mondo della tecnologia

Al momento restano ancora vari interrogativi e molti Repubblicani della Camera attendono i dettagli per fugare ogni dubbio sull'esclusione di Pechino dal (mai dimostrato) controllo sui dati degli utenti americani: Trump ha spiegato che le attività americane della piattaforma andranno a una nuova società che vede Oracle in prima fila per la sicurezza (cosa che l’azienda fa già ora e ha fatto nell’ultimo paio d’anni) e include fra gli investitori anche Michael Dell e l’editore Rupert Murdoch: “Probabilmente altri 4-5 investitori di livello mondiale” faranno parte dell'accordo, ha aggiunto il presidente. Secondo la stampa statunitense, un gruppo di 3 investitori, tra cui appunto Oracle e la società di private equity Silver Lake, acquisirà circa il 45% di TikTok America; stando a Cnbc, il terzo investitore sarebbe Mgx, con sede ad Abu Dhabi. La multinazionale cinese ByteDance, tra i cui azionisti figurano Susquehanna International Group, General Atlantic e Kkr, deterrà tra il 20% e il 30% e avrà solo uno dei 7 membri del consiglio d’amministrazione della nuova società, dove gli americani che occuperanno gli altri 6 posti. La nuova compagnia, secondo quanto riferito dal vicepresidente Vance senza fornire i criteri di valutazione, ha un valore di 14 miliardi di dollari, un prezzo ben al di sotto di alcune stime degli analisti per la popolare app: secondo Dan Ives, analista di Wedbush Securities, ad aprile 2025 TikTok valeva tra i 30 e i 40 miliardi di dollari. E senza considerare il potentissimo ed efficace algoritmo, che ha permesso alla piattaforma di sconvolgere il mondo dei social network nell’arco di 3-4 anni. A questo proposito, l'ordine di Trump stabilisce che l'algoritmo sarà riaddestrato e monitorato dai partner di sicurezza della società statunitense, e la sua gestione sarà sotto il controllo della nuova joint-venture. Secondo Alan Rozenshtein, professore alla University of Minnesota Law School, il provvedimento lascia però questioni irrisolte, tra cui il fatto che ByteDance dovrebbe continuare a controllare l'algoritmo: “Il problema è che il presidente ha certificato l'accordo, ma non ha fornito molte informazioni sull'algoritmo”.