di
Paolo Conti
Il rabbino: «Nella comunità italiana c'è adesione sul fatto che c'è una guerra in cui è essenziale la sopravvivenza di Israele»
«Gad Lerner, in un articolo di Antonio Carioti apparso sul Corriere della Sera del 31 agosto, si definiva un “appestato” per le sue posizioni di ebreo dissidente sulle scelte di Israele nella Striscia di Gaza ed esprimeva gratitudine per il dialogo che si era aperto con me. Io per quarant’anni ho fatto il medico. I medici, e così i rabbini, hanno il dovere di curare tutti, inclusi gli appestati. Se poi la cura è efficace, è tutto da vedere» .
Il rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, non rinuncia all’ironia spiegando le ragioni che lo hanno spinto a confrontarsi con Lerner nel loro libro edito da Feltrinelli Ebrei in guerra/dialogo tra un rabbino e un dissidente e che uscirà domani.






