Ha resistito quando sembrava impossibile. Big Red, un Golden Retriever di appena pochi mesi, è sopravvissuto al Parvovirus, una malattia altamente contagiosa e spesso letale per i cani. Trovato insieme ai suoi due fratellini lo scorso agosto a Dorchester, Boston, era il più malato dei tre, tanto da richiedere il ricovero immediato.

La corsa contro il tempo

Il Boston Animal Control ha trovato i tre cuccioli in un’area non abitata di Geneva Avenue. Tutti positivi al Parvovirus, due di loro sono stati portati d’urgenza all’ospedale veterinario Angell West, mentre il terzo, meno grave, ha potuto essere curato senza ricovero. Gli animali non avevano microchip né alcun proprietario che li reclamasse, anche se di razza. “Alla luce delle circostanze – spiegano i responsabili della Mspca-Angell – crediamo che siano stati abbandonati quando hanno scoperto che erano malati”. La vicenda è ora oggetto di un’indagine congiunta tra il dipartimento di controllo animali e la squadra investigativa per il maltrattamento animale.

Big Red era il più fragile, il più sofferente, eppure oggi è anche il più amato. Dopo sei giorni di cure intensive, ha iniziato a riprendersi e, con la sua energia ritrovata, è diventato il volto della rinascita. Quando la Mspca ha annunciato di cercare per lui una famiglia, è stata travolta da un’ondata di affetto: oltre 400 richieste di adozione da parte di persone desiderose di offrirgli una nuova vita. Tanto che l’associazione ha dovuto chiudere le richieste. Accanto al lieto fine, resta un monito forte. Il Parvovirus, spiegano i veterinari, può uccidere un cucciolo in meno di 48 ore. È resistente nell’ambiente e si diffonde con estrema facilità. Eppure il vaccino esiste, è sicuro, efficace e facilmente accessibile.