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Marta Serafini
Andriy Yermak, consigliere di Zelensky: «Un successo l'incontro con Trump»
DALLA NOSTRA INVIATAMYLOLAIV- «Se volete la pace, siate pronti alla guerra». In un colloquio online riservato a un ristretto gruppo di testate internazionali, tra cui il Corriere della Sera, di rientro da New York dove il governo di Kiev ha incassato un rinnovato sostegno da parte della Casa Bianca, Andriy Yermak, capo dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky, prova a tirare le fila. «Un grande successo» l’incontro tra il presidente ucraino e quello americano, che ha portato a due «potenziali accordi importanti con i partner statunitensi sulle armi Usa e i droni ucraini». Ma anche uno sforzo che proseguirà in vista della riunione informale del Consiglio europeo che si terrà a Copenaghen mercoledì. Il messaggio dell’eminenza grigia della Bankova (la strada del potere nella capitale ucraina), dopo il viaggio negli Stati Uniti, è soprattutto agli alleati europei alle prese con gli attacchi di guerra ibrida sul fianco Est della Nato.
«L’Europa è semplicemente più forte di quanto a volte si creda. Purtroppo è nella natura umana agire solo se costretta. Ma guardateci. Se ascoltate Lavrov (il ministro degli Esteri russo, ndr) o gli altri funzionari russi, sono molto chiari nel loro giudizio sui valori europei e le democrazie. L’unica risposta è essere uniti, essere forti».






