Roma, 18 giu. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato oggi il sostegno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump al rafforzamento della pressione sanzionatoria sulla Russia con l’obiettivo di costringere la parte russa a porre fine alla guerra.
“Abbiamo avuto buoni incontri e colloqui con tutti i leader, incluso il presidente Trump. Il presidente degli Stati Uniti è molto chiaro sull’aumento della pressione sulla Russia per porre fine a questa guerra orribile che la Russia ha portato contro l’Ucraina e contro tutta l’Europa. E questa è anche la posizione comune di tutti i leader del G7”, ha detto Zelensky in apertura della riunione del Gruppo di contatto nel formato ‘Ramstein’ odierna.
“Siamo grati per questa unità. Abbiamo gli strumenti, e sono abbastanza forti da mettere la Russia su un percorso in cui la diplomazia diventi l’unica opzione”, ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha definito l’attacco russo alla Lavra di Kiev un crimine contro l’umanità e ha affermato che l’Ucraina sta preparando risposte agli attacchi russi. “E oggi potete vedere una di queste risposte nella regione di Mosca questa mattina. Per questo le nostre sanzioni a lungo raggio colpiscono in modo molto efficace le infrastrutture petrolifere russe e le raffinerie”, ha osservato il leader ucraino.








