di

Viviana Mazza

Il capo staff di Zelensky in missione. I repubblicani chiedono a Trump sanzioni contro Putin. La Casa Bianca: positivo che ucraini e russi si siano incontrati

WASHINGTON - Una delegazione ucraina guidata da Andriy Yermak, capo dello staff di Zelensky, e dalla vicepremier Yulia Svyrydenko è arrivata ieri a Washington per incontrare membri di entrambi i partiti al Congresso e dell’amministrazione Trump (inclusi il segretario di Stato Rubio e l’inviato Keith Kellogg) e per esporre loro i risultati dell’ultimo round di negoziati con la Russia.

Yermak ha parlato agli americani della necessità di rafforzare le sanzioni a fronte del rifiuto di Mosca di accettare il cessate il fuoco e ha condiviso la lista di nomi di centinaia di bambini rapiti dai russi durante la guerra. Kiev vuole inoltre dimostrare a Trump di essere in grado di combattere: nel giorno dell’attacco al ponte di Crimea, Yermak ha detto ieri ai suoi interlocutori a Washington che, se la Russia non accetta a tregua, «saremo costretti a condurre operazioni e a distruggere il suo potenziale militare».