Tutti condannati gli imputati del processo “Codice interno” che hanno scelto il rito abbreviato, celebrato davanti al giudice Giuseppe De Salvatore. La sentenza è stata letta intorno alle 16.30 al cospetto di quasi tutti i difensori e di molti imputati, collegati in videoconferenza dalle carceri in cui sono detenuti. Non era presente Giacomo Olivieri. Il gup ha inflitto a molti imputati pene dimezzate rispetto a quelle chieste dai pm della Dda Fabio Buquicchio e Marco D’Agostino. L’inchiesta era stata condotta dalla polizia.
Francesco Abbrescia è stato condannato a 8 anni (ne erano stati chiesti 20), Raffaele Addante (13 e 4 mesi (20), Alessandro Anaclerio 10 e 8 mesi (16), Vincenzo Azzariti 4 (6), Marco Barone 6 e 8 mesi (18), Giuseppangelo Barracchia 9 e 2 mesi (12), Cataldo Bartoli 7 e 2 mesi (10 anni e 2 mesi), Giuseppe Bellone De Grecis 7 e 4 mesi (13 e 4 mesi), Luigi Bernaus 8 (13 e 4 mesi), Roberto Boccasile 4 anni e 5 mesi (10), Massimiliano Bottalico 7 e 4 mesi (18), Nicola Bruno 7 anni e 6 mesi (18), Attilio Caizzi 7 anni e 4 mesi (15), Edoardo Caizzi 8 (20), Ignazio Calabrese 7 anni e 4 mesi (16 e 8 mesi), Michele Calzolaio 13 anni e 4 mesi (20), Danilo Campanale 4 e 5 mesi (6 e 8 mesi), Riccardo Campanale 8 (16 e 8 mesi).








