HomePaviaCronacaGarlasco e le nuove perquisizioni, la reazione della famiglia Poggi: “Sono sconcertati, tormentone infinito su una ferita aperta”L’avvocato Compagna, legale del fratello di Chiara: “'C’è il tentativo di rilanciare attraverso un meccanismo di sponda un'indagine che ad oggi ha portato solamente conferme sulla responsabilità di Alberto Stasi. Siamo nel paradosso dei paradossi"Rita Preda, madre di Chiara Poggi (Ansa)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia), 26 settembre 2025 – ''I genitori di Chiara sono sconcertati da quello che leggono, è una ferita che non si rimargina mai''. Francesco Compagna, legale di Marco Poggi (fratello della vittima) ha risposto così a chi ha chiesto quale sia stato il commento di papà Giuseppe e mamma Rita Preda alle nuove perquisizioni sull'omicidio della figlia Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia in via Pascoli a Garlasco. ''Oggi eravamo qui per ragionare e chiedere che si faccia un incidente probatorio sull'impronta 33'' ha detto prima di entrare in Procura a Pavia dove si discute della nuova indagine che coinvolge Andrea Sempio, amico di Marco Poggi. Per il delitto è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere l'allora fidanzato Alberto Stasi. ''La paura della famiglia e di tutti è che questo sia un tormentone infinito sulla pelle delle persone coinvolte e della credibilità della giustizia'' ha aggiunto l'avvocato Compagna.