Roma, 26 set. (askanews) – L’Eroica, in programma a Gaiole in Chianti il 4 e 5 ottobre, non è soltanto polvere e strade bianche: è un racconto che celebra la forza, la grazia e il coraggio delle donne. Non è un caso che il termine stesso “Eroica” sia femminile, evocando non solo il nome della manifestazione ma anche lo spirito epico e coraggioso che anima ogni partecipante. Quest’anno le iscrizioni femminili hanno toccato quota 1.200, un risultato storico che segna un traguardo importante per la manifestazione.
Le cicliste arrivano da oltre venti Paesi, a conferma della vocazione internazionale dell’evento. L’Italia guida con circa 500 partecipanti, seguita da Germania (260) e Svizzera (75). Poi Polonia e Austria (50 ciascuna), Regno Unito (37), Stati Uniti (28) e Francia (24). Non mancano presenze da Paesi Bassi, Belgio, Irlanda, Canada, Spagna, Croazia, Brasile, fino a Giappone, Islanda, Messico, San Marino e Liechtenstein.
Un mosaico di lingue e culture che si riflette anche nelle generazioni: dalle giovanissime tra i 14 e i 18 anni, fino alle veterane oltre i 70, ancora pronte a mettersi in gioco sulle strade bianche. La fascia più rappresentata è quella tra i 50 e i 60 anni, segno di una maturità sportiva che trova nell’Eroica il contesto ideale per vivere “la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”.






