Roma, 26 set. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha annunciato l’introduzione di un dazio del 100% sui prodotti farmaceutici delle aziende che non costruiranno stabilimenti negli Stati uniti, con effetto dal primo ottobre.
“A partire dal primo ottobre 2025, imporremo un dazio del 100% su qualsiasi prodotto farmaceutico di marca o brevettato, a meno che un’azienda NON STIA COSTRUENDO il proprio stabilimento di produzione farmaceutica in America. ‘STIA COSTRUENDO’ sarà definito come ‘aver avviato i lavori’ e/o ‘essere in fase di costruzione’. Pertanto, non verrà applicato alcun dazio su questi prodotti farmaceutici se la costruzione è già iniziata”, ha scritto Trump su Truth Social.
Ma per i farmaci europei i dazi applicati dagli Usa non supereranno il 15%, secondo l’accordo firmato con gli Stati Uniti: ha successivamente precisato il portavoce aggiunto della Commissione, Olof Gill. “Gli Stati Uniti intendono garantire tempestivamente che l’aliquota tariffaria, composta dalla tariffa Npf (tariffa della nazione più favorita, ndr) e dalla tariffa imposta ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, applicata ai prodotti originari dell’Unione Europea soggetti alle misure della Sezione 232 su prodotti farmaceutici, semiconduttori e legname, non superi il 15%”, precisa il portavoce. “Questo chiaro massimale tariffario onnicomprensivo del 15% per le esportazioni dell’Ue rappresenta una garanzia che non si verificheranno dazi più elevati per gli operatori economici europei. L’Ue è l’unico partner commerciale ad aver raggiunto questo risultato con gli Stati Uniti”, precisa il portavoce.










