Oltre 440 incontri, 133 Mila visitatori, 15 mila studenti accolti e 170 imprese sostenute. Sono i numeri dell’ultimo anno delle Ogr, l’hub della Fondazione Crt che questa mattina ha presentato la programmazione per i prossimi 12 mesi. Cultura. Innovazione. Arte. Tecnologia. E il cuore dell’Istituto di Intelligenza Artificiale per l’Industria, la casa dell’AI italiana presieduta da Fabio Pammolli. Le Ogr di oggi guardano al futuro per diventare sempre di più «un laboratorio a vocazione internazionale tra innovazione tecnologica e sperimentazione artistica», dichiarano la presidente di Fondazione Crt Anna Maria Poggi e il presidente delle Ogr Davide Canavesio.
La storia delle Ogr Dalla riparazione dei treni, quando ancora le Officine Grandi Riparazioni erano fabbrica, a polo dei grandi eventi con una visione futuristica. I 35 mila metri quadrati della cattedrale della storia industriale di Torino sono rinati nel 2019 grazie a un investimento complessivo di circa 100 milioni da parte di Fondazione Crt. Che continua a investire nel complesso industriale di fine Ottocento: solo lo scorso anno, le risorse investite sono arrivate, tra finanziamenti ordinari e investimenti, a quota 15-20 milioni di euro. La storia della struttura poteva essere diversa. A seguito della chiusura della fabbrica, avvenuta nei primi anni Novanta, era finita nell’abbandono e nel degrado. E sul tavolo era arrivata anche l’ipotesi della demolizione, fino all’acquisto di Fondazione Crt nel 2013. Così è arrivata la rinascita e i grandi numeri del presente, che vogliono migliorare ancora nel prossimo futuro.







