A Berlino, all’ultima edizione di IFA 2025, la fiera che detta il futuro dell’elettronica di consumo e degli elettrodomestici, la cucina si è trasformata in un palcoscenico visionario: qui non si parla più di semplici forni o frigoriferi, ma di oggetti che pensano, dialogano, anticipano i gesti quotidiani. Non c’è stato stand che non proponesse almeno una dose di intelligenza artificiale, con il risultato che l’elettrodomestico “muto” sembra ormai destinato a un rapido pensionamento.Tra le novità più discusse, la lavatrice a tre cestelli indipendenti (Candy Multi Wash): un tamburo principale da oltre 10 kg e due mini-cestelli da un chilo ciascuno, capaci di lavare capi delicati, biancheria sportiva o un singolo paio di jeans senza sprechi. Tre lavaggi contemporanei, senza contaminazioni, con dosaggio automatico e persino sterilizzazione UV. Una sorta di “lavanderia condominiale” compressa in un solo elettrodomestico: arriva in Italia entro fine anno.Sul fronte aria, Faber sperimenta un cambio di paradigma: la cappa non solo aspira, ma monitora la qualità dell’aria con sensori di CO₂, VOC, umidità e persino metano. Ma ci sono anche due nuove linee che abbinano l’aspirazione alla sanificazione: lampade UV-C che eliminano virus e batteri, senza ozono e senza residui. Qui l’innovazione non sta nel design – già raffinato – ma nel ruolo: la cappa diventa presidio sanitario oltre che complemento estetico.Un aspirapolvere che sembra una matita. Dyson lo ha chiamato PencilVac e già il nome racconta la sfida: concentrare motore, batteria e tecnologia di filtraggio in un cilindro sottile appena 38 millimetri, più o meno lo spessore di una moneta da due euro. L’oggetto più sorprendente presentato da Dyson a Berlino non è un robot con l’intelligenza artificiale, ma un bastone leggerissimo che ribalta l’idea stessa di scopa elettrica. La leggerezza – meno di due chili – rende il gesto quotidiano più fluido, quasi naturale, come passare una penna sul pavimento. Il filtro cattura fino al 99,99% delle particelle da 0,3 micron, rendendolo adatto a chi soffre di allergie. L’autonomia, intorno ai 30 minuti, non è record ma sufficiente per una pulizia rapida e quotidiana, che è poi la vera vocazione del PencilVac. Infine il design: minimale, lineare, quasi “da galleria di design”, tanto che più che un elettrodomestico sembra un oggetto di arredo hi-tech.Il tema della trasparenza invece corre lungo le superfici dei frigoriferi. LG InstaView e Samsung Family Hub sono ormai icone: basta bussare due volte sulla porta per renderla trasparente e vedere cosa c’è dentro senza aprire. Ma la vera svolta è software: telecamere interne che inviano l’inventario sullo smartphone, liste della spesa automatiche, promemoria su alimenti in scadenza. In Germania alcuni modelli sono già collegati a servizi di delivery che riempiono il carrello online senza passare dal supermercato.Il design resta un fattore di seduzione. Siemens Matte Edition riveste piani cottura, cappe e forni in un nero opaco setoso, capace di resistere a graffi e impronte. Non è solo estetica: i nuovi forni riconoscono il cibo con sensori ottici e suggeriscono cotture ottimali. Bosch propone invece un cassetto a vapore che sembra uscito da un laboratorio: lievita impasti, sterilizza barattoli, cuoce il pesce.A colpire non è tanto la lista infinita di innovazioni, ma l’idea che gli elettrodomestici diventino compagni di vita quotidiana: cucine che si regolano da sole, lavatrici che distinguono tessuti e colori, frigoriferi che non si limitano a raffreddare ma a ragionare sui consumi. Persino marchi emergenti come Midea e Hisense puntano su un elettrodomestico che è anche schermo, agenda e hub di intrattenimento.La vera sfida sarà capire se queste tecnologie cambieranno davvero le nostre abitudini o resteranno nicchie da fiera. Intanto, tra cestelli che lavano in parallelo, cappe che disinfettano l’aria e frigoriferi che spiano i nostri scaffali, una cosa è certa: la cucina non è mai stata così vicina a un laboratorio di intelligenza artificiale.
Ifa 2025 Berlino, se il frigo “spia” la dispensa e l’aspirapolvere sembra una matita
Frigoriferi trasparenti che compilano la lista della spesa, lavatrici a tre cestelli per dividere i capi in un solo lavaggio, piani cottura che dialogano con l…






