Berlino. Haier Europe torna a IFA e lo fa, come d’abitudine, con una vasta scelta di nuovi prodotti dedicati alla casa nel segno del design, della sostenibilità e dell’intelligenza artificiale. Nel 2025, la visione dell'ecosistema domestico di elettrodomestici smart dell’azienda si basa sul concetto "Naturally Connected" che, come ha spiegato Neil Tungst, CEO di Haier Europe, «rappresenta un approccio "naturalmente umano": la tecnologia e l'innovazione non sono fini a se stesse, ma nascono dalle reali esigenze dei consumatori, che sono sempre al centro della filosofia aziendale». Esigenze che l’azienda punta a soddisfare investendo soprattutto sui brand Haier e Candy, con Hoover che resta un po’ nelle retrovie. «Haier è il brand globale e prioritario, posizionato come premium - chiarisce sempre Tungst - mentre Candy è marchio europeo con 80 anni di storia, che mantiene il suo DNA di design e passione italiana. Offre qualità accessibile e un'interazione smart - aggiunge - potenziata dalla tecnologia dell'ecosistema Haier».

Con questa visione, i brand del gruppo svelano a IFA una serie di innovazioni hardware e software sempre più facili da fruire grazie all'app hOn, l’hub per la gestione intelligente dell'intera casa che ha da poco raggiunto i 10 milioni di utenti connessi in Europa. «L'app hOn è un fattore cruciale per la fidelizzazione è la user experience - spiega Piergiorgio Bonfiglioli, marketing director IOT Haier Europe - e secondo i dati comparativi in nostro possesso ha il livello di engagement più alto in Europa grazie alla sua usabilità». Quando si parla di smart home, «noi abbiamo cominciato molto presto a creare un ecosistema - tiene a precisare Bonfiglioli - ovvero 11 anni fa, nel 2014. Inizialmente l'attenzione era focalizzata sugli elettrodomestici smart - continua - ma negli ultimi due anni l'offerta si è allargata per comprendere l'intera casa, creando un ecosistema ampio e integrato che include gestione dell'energia, fotovoltaico, climatizzazione e piccoli elettrodomestici». Da notare anche che, su dieci milioni di utenti europei, circa 2 milioni sono in Italia, con un tasso di conversione molto alto tra chi scarica l'app e chi la usa regolarmente.