Le risorse per Vesta raddoppiano. L’assessore al Welfare Maurizio Marrone l’aveva annunciato, e oggi (in anticipo di un giorno) ha ricevuto il via libera da Bruxelles insieme al governatore Alberto Cirio. Intanto aumentano le firme su change.org contro il click day.

L’incontro a Bruxelles L’incontro della giunta di centrodestra si è tenuto con il capo unità della Direzione generale Occupazione, affari sociali e inclusione della Commissione Ue, Adelina Dos Reis, richiesto dalla Regione Piemonte per aggiornare l’Unione europea sulla misura “Protezione sociale” (18 milioni di euro a favore delle persone non autosufficienti già ospiti delle strutture convenzionate con il Servizio sanitario regionale) e per la presentazione del voucher Vesta. In merito a questo la Regione ha anticipato la proposta di riprogrammazione che formulerà entro la fine dell’anno in modo da individuare risorse aggiuntive per portare già da gennaio 2026 il budget annuo di Vesta a 20 milioni, utilizzando sempre le risorse del Fondo sociale europeo.

«Forte bisogno delle famiglie» «La rapidità di assegnazione dei fondi 2025 con il click day – dichiarano Cirio e Marrone – ha permesso di fotografare il forte bisogno delle famiglie, che ora nessuno può più permettersi di ignorare o sminuire. La missione di oggi ci ha permesso di verificare che dal punto di vista tecnico è possibile raddoppiare le risorse annuali già dal prossimo mese di gennaio. Entro ottobre l’autorità di gestione trasmetterà l’aggiornamento della misura e parallelamente stiamo lavorando a un affinamento delle procedure che, mantenendo salda la modalità del click day, garantisca una sempre migliore efficacia dello strumento nel rispetto delle necessità delle famiglie». E se Avs in Regione promette di fare ricorso all’Unione europea, le firme dei genitori contro la modalità «da lotteria» sfiorano le 800 in due giorni.