Roma, 25 set. (askanews) – Si intensifica la collaborazione tra Agea e le forze dell’Ordine nell’ambito della prevenzione e del contrasto al caporalato. Dopo le irregolarità riscontrate dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in sette aziende della provincia di Latina, sono state inviate ad Agea le segnalazioni per le valutazioni di competenza in ordine alla sospensione/revoca dei finanziamenti unionali ottenuti. Sono tutt’ora in corso ulteriori procedure nei confronti di altre aziende del territorio pontino risultate irregolari e attualmente sospese da parte dei carabinieri: nel caso in cui risultassero beneficiarie di fondi europei saranno segnalate ad Agea.

L’attività di Agea di concerto con le forze dell’ordine rientra tra gli strumenti di condivisione delle informazioni tra le Amministrazioni statali e le Regioni, anche per il contrasto del lavoro sommerso in generale, istituito nel 2023. Agea, fin da subito, nell’attività di contrasto al caporalato e sul tema della condizionalità sociale, ha messo a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Inps il proprio patrimonio informativo. L’attività prevede un interscambio dati sulle sanzioni comminate alle aziende dalle Autorità preposte ai controlli sul tema. Da giugno a dicembre 2024, sono state 253 le aziende sanzionate; 326 i rilievi con una prevalenza di inosservanze alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.