È dedicata a Paolo Mendico, il ragazzo di quattordici anni che si è ucciso perché perseguitato dai bulli, l’ultima opera dello street artist torinese Andrea Villa. In corso Regina Margherita 78 è stato affisso un manifesto che raffigura la sagoma del giovane, originario di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, mentre suona la chitarra e con le ali di un angelo.

«Ho voluto dedicare il mio ultimo manifesto al giovane Paolo Mendico, che si è tolto la vita a causa del bullismo subito sia dai compagni che da alcuni insegnanti. Una vicenda che sento particolarmente vicina, poiché anch’io in passato sono stato vittima di bullismo» ha dichiarato l’artista, conosciuto in città come “il Banksy torinese”. «Nel manifesto ho riportato un passo della canzone “Amico vola via” di Lucio Corsi, in cui si racconta di un giovane pronto a spiccare il volo, ma a cui la società ha imposto una pesante armatura per impedirgli di farlo. Nessuno lo ha aiutato a volare: al contrario, lo hanno schiacciato a terra. Così come è accaduto a scuola a Paolo, che è stato spinto fino al terribile gesto».

Sulla tragica morte di Paolo Mendico sono in corso accertamenti da parte della procura di Cassino che sta indagando a trecentosessanta gradi su tutti gli ambienti frequentati dal ragazzo e sta analizzando le chat su ogni dispositivo elettronico in suo possesso.