Una fiaccolata per Paolo Mendico, morto suicida a 14 anni: per onorare la sua memoria, e dare un segnale forte di unità contro il fenomeno del bullismo. Punto di ritrovo a Santi Cosma e Damiano, dove il ragazzo viveva con la sua famiglia. I partecipanti, oltre mille persone, si sono ritrovati in via Radaccio alle 19.30, nell'area antistante la caserma dei carabinieri. Da qui il corteo con inizio alle 20 si snoda lungo le strade del paese, fino a raggiungere il santuario di Santi Cosma e Damiano. Presenti i docenti della scuola del ragazzo, l'Itis Pacinotti, guidati dalla preside. Gli insegnanti assicurano che «sono presenti anche molti alunni».
Alla fiaccolata per Paolo Mendico anche i docenti della sua scuola con la preside e l'arcivescovo di Gaeta: «Come ha chiesto lui, diamogli un posto in prima fila!»
Alle 20,45, in piazza Rossi del Comune di Santi Cosma e Damiano, il saluto e il messaggio di monsignor Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta. «Giustizia per tutte le vittime del silenzio»







